I tuoi dati sono al sicuro. Davvero.

I tuoi dati sono al sicuro. Davvero.
Backup con Borg

Se usi i servizi di devol che si tratti di Nextcloud, del tuo account mastodon, del tuo spazio personale su peertube e pixelfed o di qualsiasi altro servizio probabilmente ti sei chiesto almeno una volta: "Ma se qualcosa va storto, i miei dati sono persi?"

La risposta è no. E vogliamo spiegarti perché puoi dormire sonni tranquilli.

Borg: un sistema di backup pensato per l'imprevisto

Ogni servizio ospitato sui server devol viene salvato automaticamente, ogni giorno, grazie a un sistema di backup professionale chiamato Borg. Non è una copia semplicistica "alla buona": è un sistema che usano anche grandi progetti open source come Nextcloud stesso, progettato per essere affidabile nel momento in cui ne hai davvero bisogno.

Cosa significa in pratica per te? Significa che se oggi cancelli per sbaglio un file importante, domani puoi recuperarlo. Se succede qualcosa di inaspettato al server, possiamo ripristinare tutto com'era non "più o meno com'era", ma esattamente com'era.

I tuoi dati sono cifrati. Sempre.

Ogni backup è protetto da una cifratura militare (AES-256, per chi ama i dettagli tecnici). Questo vuol dire che anche nel caso in cui qualcuno riuscisse ad accedere ai file di backup, cosa già di per sé molto difficile, non vedrebbe assolutamente nulla di leggibile. I tuoi dati rimangono tuoi, e solo tuoi.

Copie in posti diversi

I backup non vengono conservati solo sul server principale. Vengono salvati in una posizione separata, fisicamente distante ma sempre in Europa. È come avere una cassaforte in casa e una in banca: se succede qualcosa in un posto, l'altra è intatta.
Controllo automatico ogni settimana

Il sistema non si limita a fare le copie e sperare per il meglio: verifica regolarmente che i backup siano integri e ripristinabili. Se qualcosa non va, arriva subito una notifica senza aspettare che ce ne accorgiamo per caso.

E soprattutto sono strumenti che non solo promuoviamo ma che usiamo davvero ogni giorno: li abbiamo adottati, testati, messi alla prova anche nei momenti più critici. Li abbiamo utilizzati spesso per ripristinare servizi e dati come nel recente caso di Castopod con i suoi 120GB da recuperare dimostrando come i servizi liberi uniti a competenza ed esperienza fanno la differenza quando servono.

Persone vere prima delle piattaforme

E soprattutto, dietro quei server non ci sono multinazionali invisibili o persone che si nascondono dietro un avatar. Ci sono persone vere. Persone che puoi incontrare di persona, guardare negli occhi, stringere la mano.

Persone che trovi alle manifestazioni internazionali, che salgono sui palchi per raccontare il loro lavoro con orgoglio e trasparenza come accaduto alla nostra presentazione di quest'anno quest'anno al FOSDEM, la più importante manifestazione europea dedicata ai progetti open source, dove le comunità internazionali e anche italiane come i devol e fedimedia si incontrano, si confrontano e costruiscono il futuro del software libero.

Non stiamo quindi parlando di piattaforme create dal nulla ma di una grande comunità fatta di persone che dal 2019 scelgono di mettere competenze e tempo al servizio di un’idea diversa di rete. Una rete fatta di collaborazione, responsabilità e libertà dai Big Tech.

Tutto questo ha un costo reale

Mantenere un'infrastruttura affidabile con server, backup remoti, banda, tempo dedicato alla configurazione e alla manutenzione richiede risorse concrete, ogni mese.

devol è un progetto indipendente, senza pubblicità e fa parte dell'associazione noprofit fedimedia APS. Se ci tieni a quello che facciamo, o semplicemente vuoi contribuire a tenerlo in piedi, puoi farlo in modo semplicissimo:

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