Scrivere senza rumore: Noblogo e WriteFreely
Tra i nodi della rete Devol c'è un posto pensato solo per scrivere. Si chiama Noblogo, ed è la prova che si può stare nel fediverso anche fuori dal flusso infinito di post e notifiche.
Noblogo: il tuo piano B(log)
Noblogo è un progetto di blogging indipendente e collettivo, nato nel 2007. Oggi ospita circa 1.500 blog di persone, attivisti, collettivi e associazioni.
Niente notifiche, niente like, niente commenti a caccia di interazioni. Solo un testo, chi lo scrive e chi sceglie di leggerlo.
Tecnicamente gira su WriteFreely (ne parliamo sotto) e putilizza ActivityPub quindi i post pubblicati su Noblogo possono essere seguiti da Mastodon e da chiunque altro sia nel fediverso, per una platea potenziale di oltre un milione di persone.
Aprire un blog qui è più semplice che su WordPress: dopo una veloce iscrizione basta scegliere il nome del blog e si inizia a scrive con Markdown nativo e fino a 5 blog per account. Per scrivere le bozze in modo semplice c'è HedgeDoc, per le immagini Pixelfed Uno, per i video PeerTube Uno: sono tutti servizi Devol.
Zero tracciamento: niente profilazione, niente pubblicità, niente piani premium, niente algoritmi che inseguono la tua attenzione. Fatto con software libero e contenuti esportabili: il blog resta tuo.
Fino al 2019 Noblogo girava su WordPress. Poi il passaggio a WriteFreely, diventando la prima piattaforma di blogging federata in Italia.
Una precisazione utile: Noblogo non è Noblogs. Sono due progetti indipendenti, senza legami tra loro, Noblogo fa parte del progetto nonprofit Fedimedia.
Le iscrizioni sono gratuite se non funziona questo link di invito, le richieste si fanno su mastodon scrivendo a @writefreely@mastodon.uno, o passando dalla comunità Devol.
WriteFreely: il motore sotto Noblogo
WriteFreely è il software libero che fa funzionare Noblogo e può far funzionare un'intera community di blog, ha una sola ossessione: farti scrivere, senza altro in mezzo. Niente feed da controllare, niente notifiche da inseguire, niente contatori di like. L'Irish Times lo ha definito "la piattaforma di blogging per chi odia i social" e non aveva tutti i torti.
Si apre già sull'editor: scrivi e pubblichi, senza dashboard di mezzo. Sotto la superficie minimale c'è comunque un'API completa, organizzazione per hashtag, supporto a foto e video esterni con Markdown e MathJax.
Codice libero, licenza AGPLv3: chiunque può leggerlo, modificarlo, farlo girare sul proprio server. Scritto in Go, database MySQL o SQLite, e basta pochissimo hardware anche 256 MB di RAM, anche un Raspberry Pi.
Nasce nel 2014 come Write.as, per pubblicare post anonimi senza nemmeno un account. Nel 2016 arrivano account e blog veri, nel 2018 il supporto ad ActivityPub. Il codice viene poi liberato con licenza AGPL, e il progetto prende il nome che ha oggi: WriteFreely.
Perché ci interessa noblogo
Con Mastodon.uno, PeerTube.uno, Pixelfed.uno sono già oltre 150mila le persone che usano i servizi federati di Devol. Noblogo porta la scrittura dentro la stessa rete del fediverso, un pezzo di web tolto alle piattaforme centralizzate. Se scrivi articoli, analisi, inchieste, diari, manifesti, Noblogo è uno spazio che non ti chiede di competere per l'attenzione di nessuno, e ti permette di scrivere rimanendo concentrato solo sulle parole.
Buona scrittura!
Restiamo in contatto
- 🌐 Sito: noblogo.org
- 🧭 Tutti i servizi: servizi.devol.it
- 🐘 Mastodon: @writefreely@mastodon.uno
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